Pace fiscale: cos’è la Rottamazione Ter?

Nel precedente contributo  (https://consumatoriattivi.it/2019/01/pace-fiscale-che-cose-il-saldo-stralcio/) abbiamo analizzato il saldo e stralcio, la prima delle cinque misure che mirano ad alleggerire la posizione dei contribuenti vessati dal fisco.

La seconda misura, che con questo contributo andremo ad analizzare, riguarda la “rottamazione ter”, che prevede importanti novità rispetto alla precedente “prima rottamazione” e alla “rottamazione bis”. Questa misura prevede la definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 consentendo a chi intenda aderirvi di pagare l’importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.

Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Rimangono tuttavia esclusi da questa agevolazione il recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea; i crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti; le multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna; le sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali; i carichi già oggetto di definizione agevolata ai sensi della c.d. rottamazione-bis per i quali non risulta effettuato, entro il 7 dicembre 2018, l’integrale versamento delle rate in scadenza nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018.

Rispetto alle due precedenti rottamazioni il contribuente gode di ulteriori agevolazioni sul pagamento in forma rateale. In particolare:

  • le somme dovute possono essere pagate con un piano di 18 rate ripartite in 5 anni;
  • è tollerato un ritardo fino a un massimo di 5 giorni nel pagamento rispetto alla scadenza della rata, senza incorrere in sanzioni o perdere il beneficio della definizione agevolata;
  • il tasso di interesse è ridotto, nella misura del 2 % annuo, a partire dal 1° agosto 2019.
  • qualora si decida di rateizzare, le prime due rate, pari al 10% delle somme dovute con la definizione agevolata, devono essere versate entro il 31 luglio e il 30 novembre 2019. Le restanti 16 rate, ripartite nei successivi 4 anni e tutte di pari importo, andranno saldate entro il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno fino al 2023.
  • scegliendo di pagare gli importi della Definizione agevolata in un’unica rata, la scadenza è fissata dal legislatore al 31 luglio 2019.

Per conoscere le altre misure a favore dei contribuenti seguiteci nei prossimi articoli oppure contattateci al Tel. 3473092244 ed alla e.mail: info@consumatoriattivi.it.

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