Libero o Tutelato è sempre Mercato

Sapete quanto vi costa un KWh di energia elettrica? E un metrocubo di gas? Sapreste scegliere il vostro operatore sul mercato libero?

Parliamo delle bollette energia, nello specifico di quelle elettriche (gli stessi ragionamenti sono simili per il gas) che con il Mercato Libero si apriranno alla massima concorrenza.

La data di questo passaggio, da due anni continuamente posticipata, è attualmente per le PMI fissata al 1° gennaio 2021, per le famiglie al 1° gennaio 2022 …. Per il momento! Da qui il nostro invito a non affrettare i tempi e cedere a lusinghe e insistenze dei vari call center.

Prima o poi, però il passaggio avverrà e le decisioni dovranno esser prese, bisogna quindi essere pronti.

Iniziamo allora con lo spiegare cosa è il mercato libero e cosa lo differenzia da quello tutelato.

Diciamo innanzitutto che in attuazione delle direttive europee esiste a livello nazionale un mercato, un organismo istituzionale, un luogo fisico/virtuale ove i vari attori/operatori trattano per determinare il PUN (Prezzo Unico Nazionale) prezzo in € dell’unità base di energia per la compravendita di elettricità in MWh http://www.mercatoelettrico.org

(Nota: Si parla di MWh, dividendo per 1000 si ottiene il KWh: unità di energia indicata in bolletta)

Coloro che operano in questo mercato: chi produce/gestisce produzione distribuzione e compravendita di energia. In sostanza chi possiede centrali elettriche, reti di distribuzione o chi si “mette nel mezzo” (trader) per acquistare ad un prezzo e rivendere ad un altro: una azienda energeticamente autonoma può immetterla in rete; un agente sul Mercato può decidere ora di comprare elettricità con l’obbiettivo di utilizzarla o rivenderla e guadagnarci in futuro ecc…

Chi sono gli operatori: http://www.mercatoelettrico.org/It/Mercati/MercatoElettrico/ElencoOperatori.aspx. Ce ne sono in regione?

Evoluzioni del prezzo €/MWh negli ultimi anni: http://www.mercatoelettrico.org/It/Statistiche/ME/BorseEuropee.aspx

Noterete le variazioni di prezzo negli anni: un valore massimo di 0,087 €/KWh (2004), uno minimo di 0,042 €/KWh (2016). Noterete anche che all’estero il prezzo dell’energia è di molto inferiore…. Provate a pensare a cosa può influire su di esso. Pensiamo al vantaggio, in termini di produzione che un eccesso di piovosità offre ad un invaso idroelettrico; una sovrabbondanza di gas od un prezzo basso del barile di petrolio; le problematiche che causa una guerra alle linee di rifornimento energetico (sempreché non ne siano la causa).

E il mercato tutelato?

Per clienti domestici e piccole aziende in BT (Bassa Tensione) è L’acquirente unico (AU: http://www.acquirenteunico.it/) che si occupa dell’acquisto trimestrale di energia alle condizioni più favorevoli sul mercato cedendola ai fornitori impegnati nel servizio di maggior tutela: quelli da cui ricevete la bolletta.

Al momento potete quindi rimanere abbastanza tranquilli…

Nelle prossime settimane ci addentreremo nelle voci di spesa dandovi elementi che vi aiutino nella scelta sul mercato libero. Continuate a seguirci.

Ci potete trovare presso la nostra sede previo appuntamento al fisso 0432 172 1212, al mobile 347 309 2244 o alla mail info@consumatoriattivi.it


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