Mercato Libero Gas/Energia: informarsi per evitare le chiamate truffa

La fine del mercato tutelato di gas ed energia è ormai imminente: dal 1 luglio 2020, l’Autorità competente Arera smetterà di fornire ai consumatori servizi di maggior tutela. A quel punto, potremo optare soltanto per le tariffe offerte sul libero mercato. Così, le varie compagnie ci bombardano ormai sempre più spesso con telefonate più o meno aggressive, ci presentano contratti talvolta solo apparentemente convenienti e inventano scadenze e obblighi inesistenti per indurci a passare subito al mercato libero.

Innanzitutto, dobbiamo sempre tenere a mente che fino alla scadenza del 1 Luglio non abbiamo nessunissimo obbligo di passaggio al mercato libero, né ci possono essere imposte delle penali se stiamo ancora optando per l’offerta dell’Arera (per sapere a quale offerta stiamo aderendo ora, sarà sufficiente controllare l’indicazione sulla bolletta, sulla prima pagina in alto). In ogni caso, non è mai consigliabile concludere contratti al telefono (o anche porta a porta) senza prima essersi informati confrontando con calma le numerosissime offerte alternative.A prescindere da quello che ci viene raccontato al telefono, ogni passaggio e cambio di operatore (il cosiddetto switching) deve mantenersi libero e gratuito. In particolare, è sempre possibile passare:

–          Dalla maggior tutela di Arera a un’offerta di mercato libero;

–          Da un’offerta di mercato libero a un’altra, sia dello stesso venditore che di un altro;

–          Nuovamente dal mercato libero ai servizi di maggior tutela.L’unica spesa da sostenere è quella dell’imposta di bollo, di 14,62€.

In alcuni casi, il venditore potrebbe anche richiedere al cliente una cauzione al momento della conclusione del contratto. Nient’altro.
Sarà soltanto necessario rispettare il termine di preavviso definito nel contratto: il passaggio deve avvenire senza interruzioni nell’erogazione e senza rischi di doppia fatturazione, nell’arco di 3 settimane.
Quando veniamo contattati, poi, il consiglio è sempre quello di pretendere che il nostro interlocutore si identifichi esattamente, fornendo anche indirizzo e numero di telefono.È importante poi informarsi sulle seguenti caratteristiche dell’offerta, che devono essere sempre fornite:

–          Prezzo, chiedendo anche di chiarire le possibili variazioni nel tempo.

–          Eventuali spese aggiuntive.

–          Modalità di conteggio dei consumi.

–          Durata del contratto e scadenze dei pagamenti, comprese conseguenze per eventuali ritardi.

–          Modalità di recesso (che, ripetiamo, è sempre libero e gratuito).

Per evitare poi di concludere contratti al telefono per sbaglio, le precauzioni sono quelle da seguire per qualsiasi chiamata pubblicitaria: evitare di rispondere con un semplice alle domande, per impedire che la nostra risposta possa essere registrata e usata fuori contesto. Non fornire mai i nostri dati, né i dettagli sul nostro contratto. Se l’interlocutore si presenta come il nostro fornitore, e anche se conosce i nostri dati, non è detto che lo sia veramente (le modifiche contrattuali, ad esempio, non vengono mai comunicate al telefono, bensì per iscritto).

Per qualsiasi aiuto o chiarimento non esitate a contattarci al tel. 0432 1721212 oppure al cel. 3473092244 oppure alla e.mail info@consumatoriattivi.it.

Luca Vacchiani

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