un computer per il lockdown

COME SCEGLIERE UN COMPUTER SECONDO LE PROPRIE NECESSITA’ IN ERA COVID

La pandemia del covid ho sconvolto un po’ tutto il nostro mondo, a partire da quello scolastico fino a quello professionale lavorativo. Uno stravolgimento in particolare riguardo l’approccio con la tecnologia. Una sorta di improvviso, quasi obbligato, uso di strumenti e software prima impensabili. Molte persone hanno provato a rispolverare un vecchio pc per adeguarsi ad uno smart working di necessità, oppure il dover seguire lezioni scolastiche da casa in modalità webinar. Al di là delle difficoltà nel dover imparare nuovi strumenti software si sono aggiunte problematiche legate a dei computer obsoleti o malfunzionanti. Da qui la corsa all’acquisto di un nuovo computer che potesse assolvere alle mansioni di un adeguato collegamento remoto.

Il mercato dell’informatica fornisce una quantità smisurata di prodotti e non è sempre facile districarsi nella scelta di un nuovo dispositivo, sia che lo si faccia via web, sia rivolgendosi ad un negoziante che in genere propone esclusivamente le soluzioni presenti nel punto vendita.

La prima cosa da considerare è che la scelta di un notebook implica difficilmente un miglioramento futuro della macchina come la sostituzione o aggiunta di pezzi di espansione. Attività che può essere fatta più agilmente su di un computer “fisso”. Pertanto la scelta di un notebook di bassissimo prezzo e quindi di scarsa potenza, potrebbe rivelarsi nel breve periodo un acquisto totalmente errato.

In linea generale se sei uno studente, non ti converrà spendere troppo per un nuovo notebook (dai 400,00 ai 500,00 euro) e non ti serviranno specifiche da capogiro. Anche in questo caso però la scelta può dipendere da vari fattori. Serve un notebook per la scuola o per l’università? Serve un portatile sia per lo studio che per lo svago? Il nuovo notebook è un investimento per il futuro lavorativo?

Se sei un lavoratore, invece, le esigenze si moltiplicano a dismisura. Per lavori principalmente d’ufficio, non è il caso di spendere molto per un nuovo portatile (dai 500,00 ai 600,00 euro), non è necessaria una base hardware troppo spinta. Se invece si tratta di lavori di grafica, montaggio video o di progettazione, allora è il caso di puntare su macchine in grado di sviluppare una grande potenza di calcolo richiesta da applicazioni specifiche.

Avendo bene in mente le proprie esigenze, lavorative o meno, sarà molto più semplice impostare un budget per il nuovo notebook da acquistare. Fissato il tetto massimo di spesa, si può finalmente entrare in una vera e propria giungla fatta di offerte, specifiche tecniche, sigle e tanti dettagli che possono mettere confusione. Ma provo comunque a fornire alcune indicazioni di base comune utili nella scelta del proprio pc in base alle proprie esigenze.

I fattori più importanti da tenere in considerazione nella scelta di un notebook sono:

  • Display
  • Processore
  • RAM
  • Storage interno (Hard-Disk)
  • Tastiera e touchpad
  • Set porte

Sia esso per l’acquisto per uso scolastico o professionale.

DISPLAY

Il display è troppo spesso sottovalutato da chi vuole acquistare un nuovo notebook. Il display è la parte del notebook che osserviamo di più, è dove ci viene mostrato il sistema operativo e tutte le nostre applicazioni e dati. Avere un buon display permette di poterlo consultare in ogni condizione di luce o di ambiente. Ci sono display di tipo lucido, opaco. Ci sono display TN, LCD, IPS e OLED con annesse risoluzioni HD, FullHD e 4K. Cambiano anche i rapporti di forma, ci sono i classici 16:9 più adatti alla multimedialità o i 4:3 perfetti per il lavoro e la consultazione di documenti…. Altro grande snodo per il display è la scelta della diagonale. La scelta disponibile attualmente ricade tra i 13 e 15 pollici che sono i due tagli che vanno per la maggiore. Puntando a qualcosa di economico, è meglio orientarsi verso un display dalla risoluzione Full-HD con tecnologia IPS. Se invece si vuole il massimo ottenibile in termini di display allora è il caso di puntare ad un borderless (senza cornice) di tipo OLED con risoluzione 4K (questi parametri in genere li si trova nella scheda tecnica allegata o rivolgendosi al negoziante).

PROCESSORE

Attualmente il mercato offre una vastissima scelta di processori concentrata prevalentemente su due case produttrici: INTEL e AMD. La famiglia di processori Intel si divide in Core i3, Core i5 e Core i7. A loro volta i processori Core si dividono per sigle che corrispondono alla potenza che possono erogare ma non è il caso di entrare troppo in dettagli tecnici. I processori ADM sono denominati Ryzen e si dividono in Ryzen 3, Ryzen 5 e Ryzen 7. Sia per Intel che per AMD i processori entry-level sono i Core i3 e Ryzen 3. Di grande distacco in termini di potenza si colloca la fascia medio alta occupata da Core i5 e Ryzen 5 per poi puntare al top della gamma con Core i7 e Ryzen 7…. Esistono poi una miriade di processori a bassissimo costo denominati Celeron rilasciati da Intel e riguardo AMD i vari Athlon, A4, ecc. Per questi ultimi né sconsiglio vivamente la scelta in quanto dotati di bassissime prestazioni e nell’arco di poco tempo possono portare a noiosissimi rallentamenti. Se puntiamo al risparmio e/o per un uso scolastico e d’ufficio la scelta è da orientare verso processori Intel Core i3 oppure AMD Ryzen 3. Attualmente la scelta del processore che consiglio è quella di un Intel Core i5 oppure AMD Ryzen 5. Processori questi ultimi in grado di coprire la stragrande maggioranza delle esigenze sia dal punto di vista lavorativo, scolastico e personale. Se non volete nessuna rinuncia in termini di prestazioni e potenza è chiaro che c’è da prendere il top con Core i7 o Ryzen 7 ma fatelo solo se ne avete una reale necessità.

RAM

In generale i notebook anche con “soli” 4 GB di RAM per le operazioni elementari o se sapete utilizzare bene il portatile possono bastare. Non li consiglio a cuor leggero ma possono bastare se non si hanno grosse pretese e se il budget è limitato. Il consiglio è quello di scegliere un taglio da almeno 8 GB di RAM. Alcuni notebook offrono la possibilità di espandere la RAM a disposizione ma sono quelli di fascia alta che probabilmente avranno già 16 o più GB di RAM.

STORAGE INTERNO (HARD-DISK)

Il disco fisso interno interno è da tenere sotto grande osservazione. La cosa da tener bene in mente nell’acquisto di un nuovo notebook è quella di evitare gli hard disk classici elettromeccanici (SATA). Questi ultimi sono delle memorie lente e soggette ad usura, se trovate un notebook con un grande disco denominato SATA da 1 TeraByte (capacità enorme) o similare non tenetelo in considerazione. Su qualsiasi notebook, anche quelli economici, per uso scolastico è necessario puntare ad un modulo SSD. Le unità SSD sono molto più veloci in lettura e scrittura dei classici vecchi hard-disk, banalmente tutto il sistema operativo avrà tempi di reazione molto più rapidi. In alcuni casi è possibile trovare un hard-disk SATA vecchio tipo abbinato al modulo SSD, in quel caso la scelta potrebbe essere saggia. Solitamente con questa combinazione il sistema operativo viene installato sul modulo SSD e i file meno importanti possono essere archiviati su hard-disk SATA. Il consiglio è il seguente: anche per la fascia bassa è obbligatorio scegliere un SSD, è un investimento sulla tenuta futura del portatile e sulle prestazioni. Il taglio di memoria consigliato è di almeno 256 GB.

TASTIERA E TOUCHPAD

Tastiera (e touchpad) sui portatili di fascia bassa sono tra le cose che vi lasceranno più delusi, tanto da dover utilizzare un mouse esterno al posto dei piccoli touchpad imprecisi della fascia bassa. Le tastiere “funzionicchiano” ma sono sottoposte a grande usura e se non di livello, dopo poco perderanno di precisione o addirittura inizieranno a perdere simboli e lettere dai tasti. Tutti questi problemini vanno a sparire quanto più si sale di prezzo ma il consiglio è quello di provare a valutare dal vivo la risposta o la tenuta di una tastiera.

SET PORTE

Il set di porte viene sempre più snobbato dai produttori di notebook che ormai si limitano allo stretto necessario delegando il resto a soluzioni esterne sempre più costose. Per stare coperti per qualsiasi tipo di utilizzo, il consiglio è quello di dotarsi di almeno 3 porte USB di cui una almeno di tipo USB 3.0; un jack audio; una porta HDMI; una porta Ethernet, WiFi, Bluetooth. La realtà dei fatti è però diversa, nella fascia alta del mercato si trovano notebook con porte ridotte all’osso, paradossalmente a volte è molto più facile trovare un portatile entry-level con una buona dotazione di porte.

Quanto sopra vuole essere una indicazione di massima sui parametri fondamentali nella scelta di un buon notebook in base alle proprie esigenze. Parlando di prezzi, attualmente questi vano da un minimo di € 400,00 per la fascia entry-level (basso costo) per uso scolastico e d’ufficio passando per i circa € 800,00 della fascia media ed anche fino a 2-3 mila euro per quelli più potenti (Core i7 e Ryzen7).

Il consiglio è comunque sempre quello di farsi consigliare da un buon tecnico esperto o da un bravo negoziante capace di ascoltare e soddisfare le nostre esigenze.

Marco Cavallo

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