Casi di raggiro che utilizzano contenuti multimediali audio e video creati utilizzando software di Intelligenza Artificiale.
Avevamo già scritto dei casi di chiamate che simulano la voce di un conoscente (https://consumatoriattivi.it/
tipo il clamoroso caso Moratti: vittima eccellente di una richiesta di denaro proveniente da un falso vocale del ministro Crosetto. Somma versata “volontariamente, ma per errore” dal noto imprenditore, ritrovata e restituita a tempo di record da una inedita alleanza internazionale tra forze bancarie e dell’ordine…(Consideriamo legittimo il diverso trattamento destinato alle migliaia di truffati appartenenti alla classi “non abbienti…” ?)
In pochi anni il sistema si è spaventosamente evoluto invadendo il campo delle produzioni “ottiche” (immagini e video)
Riportiamo la vicenda di una donna francese di nome Anne, truffata per 830.000 € per aver creduto che Brad Pitt si fosse innamorato di lei. Una relazione via chat esclusiva, un profondo coinvolgimento sentimentale avvalorato da un filmato che rivelava “l’amore eterno” della star hollywoodiana per un individuo speciale… Anne appunto! Tutto creato con i software di falso profondo….. Accade anche questo.
Ma è davvero così difficile distinguere un prodotto reale da uno “artificiale”?
IProov, https://www.iproov.com/ una società britannica di autenticazione biometrica. ha testato le capacità investigative di 2.000 consumatori britannici e statunitensi su una raccolta di contenuti sia autentici che sintetici creati dalla AI.
Risultato?
malgrado il 60% dei partecipanti fosse fiducioso nelle proprie capacità di giudizio, Il 99,9% di questi non è riuscito a distinguere il reale dal falso deepfake.
Anche voi potete provare le vostre capacità al link https://www.iproov.com/
Su 10 tentativi, con un occhio allenato, noi ci siamo cascati una volta.

2) Crescita delle reti Crime-as-a-Service (CaaS) accesso a tecnologie di attacco digitale sofisticate, mirate ed accessibili a chiunque. Gli aggressori sono passati da semplici “fake economici” a potenti strumenti che creano media sintetici convincenti in pochi minuti.
3) Vulnerabilità delle pratiche tradizionali di verifica dell’identità. La maggior parte delle aziende e non si arma e non dispone di difese adeguate per contrastare questi attacchi.
Questo un passaggio fondamentale, non possiamo rimanere inermi sperando nella fortuna e nel caso.
Colmiamo questo divario affrontando le nuove minacce dotandoci degli strumenti per difenderci.
Vi possiamo aiutare. Contattateci per appuntamento nei nuovi orari indicati a:
info@consumatoriattivi al cell 347 3092244 od al fisso 0432 1721212
Ci trovate in via Tricesimo 101/A
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