Conto Corrente, ma quanto mi costi!

Conto Corrente, ma quanto mi costi. Nel 2020 dovremmo capirlo….

Grazie al provvedimento del 18 giugno 2019 della Banca d’Italia, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 5 luglio, che risponde alla necessità di adeguarsi alla normativa europea, dal primo gennaio del 2020 entreranno in vigore nuovi obblighi di trasparenza per le banche nei rapporti con i clienti, al fine di garantire maggiori informazioni e garanzie relative alle condizioni contrattuali applicate.

Il provvedimento, allo scopo di aumentare gli obblighi comunicativi delle banche con attinenza alle voci di costo applicate, prevede fogli informativi più chiari e dettagliati con i quali vengono indicati i documenti informativi e di riepilogo sulle spese, le indicazioni dei costi complessivi, l’onere di comunicare sconfinamenti consistenti.

Procedendo con ordine, i documenti informativi e di riepilogo sulle spese dovranno riportare il c.d. ICC, ovvero l’”indicatore dei costi complessivi”, il quale permetterà al consumatore di confrontare il proprio piano con le offerte di altri intermediari. L’ICC, infatti, fa riferimento a tutte le spese e commissioni che sarebbero addebitate al cliente nel corso dell’anno, al netto di oneri fiscali e interessi e si compone di una parte fissa e di una variabile.

La banca dovrà inviare, almeno una volta l’anno, ai consumatori titolari di un conto di pagamento, un nuovo documento chiamato “riepilogo delle spese”, oltre chiaramente all’estratto conto periodico e al documento di sintesi. Il documento in oggetto indica il tasso di interesse creditore applicato al conto di pagamento e l’importo totale degli interessi maturati. Se c’è stato sconfinamento, il tasso di interesse applicato a debito e l’importo totale degli interessi addebitati nel periodo di riferimento. In ogni caso, in qualsiasi momento, il cliente potrà richiedere alla banca tutti i chiarimenti necessari sulle spese applicate e verificare se corrispondono alle condizioni stabilite con il rispetto degli obblighi informativi.

Inoltre gli intermediari dovranno mettere a disposizione del cliente il “documento informativo sulle spese” che dovrà indicare tutti i costi specifici applicati per ciascun servizio collegato al conto corrente. Nel caso di conto “a pacchetto” dovranno essere riportate le spese per i servizi inclusi e le eventuali spese aggiuntive per le operazioni eccedenti. Tale documento dovrà essere consegnato tempestivamente al consumatore prima della conclusione del contratto (la normativa prevede addirittura che esso dovrà essere il frontespizio del contratto stesso), al fine di verificare dettagliatamente i costi applicati evitando il fenomeno dei costi nascosti.

Infine, nel caso di sconfinamento consiste,ovvero quando esso è pari o superiore a 300 euro in assenza di apertura di credito o al 5 per cento dell’importo totale del credito in caso di contratto di apertura di credito, l’intermediario dovrà effettuare la comunicazione al cliente entro 3 giorni lavorativi successivi al compimento di un mese dal momento in cui lo sconfinamento è diventato consistente..

Per ogni necessità o informazione restiamo a disposizione. Chiamateci al tel. 04321721212 oppure al cel. 3473092244 oppure scriveteci una e-mail a info@consumatoriattivi.it.

Dr. Mattia Zuccolo

LEAVE REPLY

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *