Contributi Alluvione 2018: domande entro il 5 giugno

Ci eravamo diffusamente occupati delle drammatiche conseguenze dell’alluvione dell’autunno 2018 che ha colpito soprattutto le aree montane della nostra regione. Alla luce dei danni verificatisi sono stati stanziati contributi per alleviare le gravi situazioni createsi.Bisogna però affrettarsi per poter accedere ai contributi.

Il 5 giugno scade il termine per presentare la domanda di finanziamento per il ripristino delle abitazioni friulane danneggiate dal maltempo tra il 28 ottobre e il 5 novembre 2018.
Beneficiari privati sono i proprietari di abitazioni anche non principali, nonché i residenti a titolo di locazione, comodato, usufrutto o diritto reale di abitazione. I finanziamenti sono destinati alle spese, compresa l’IVA, degli interventi eseguiti o da eseguire.

Per il ripristino:

– Dell’abitazione principale del proprietario, fino all’80% della spesa totale.

– Dell’abitazione diversa da quella principale del proprietario, 50% della spesa.

– Delle parti comuni dell’edificio residenziale, se nell’edificio risulta almeno un’abitazione principale di un proprietario, 80% della spesa.Altrimenti, 50%.


In ogni caso, non è superabile il limite di 150.000,00€ (compresi oneri di demolizione e smaltimento in discarica).


In caso di ricostruzione di abitazione distrutta e di delocalizzazione (qualora sia impossibile la ricostruzione in sito):

– Per l’abitazione principale del proprietario, fino all’80% della spesa, nel limite di 187.500,00€.

– Per l’abitazione diversa da quella principale del proprietario, fino al 50% della spesa, nel limite di 150.000,00€.

– Per gli oneri di demolizione e smaltimento in discarica, in caso di ricostruzione o delocalizzazione, sono riconosciuti fino a 10.000,00€ ulteriori.

La demolizione è un requisito per l’accesso al finanziamento per la delocalizzazione.


La domanda, corredata dagli allegati, va presentata presso il Comune di ubicazione dell’edificio, con allegati:Entro il 30 settembre, il Comune comunicherà ai beneficiari l’adozione dei decreti di concessione.

Entro il 30 aprile 2020, i beneficiari dovranno fornire la documentazione giustificativa della spesa sostenuta (intestata al richiedente), a fronte della quale verrà erogato il contributo.
Il finanziamento si somma agli eventuali indennizzi assicurativi e contributi di altri enti pubblici nei limiti della spesa prevista nella perizia. Per l’eccedente, il finanziamento non è riconosciuto.

La relativa documentazione deve essere allegata alla domanda.
I moduli, le FAQ e il testo della normativa si possono trovare al link: http://www.protezionecivile.fvg.it/it/la-protezione-civile/eventi/finanziamenti-ristoro-danni-ai-privati-ed-imprese-maltempo-ottobre-2018

Luca Vacchiani